Il PAC è un piano di accumulo di capitale nel tempo e consiste nell’investimento periodico (mensile, trimestrale e via dicendo) di una quota del capitale.
Spesso viene utilizzato per investire piccole cifre, motivo per cui risulta perfetto per gli obiettivi di risparmio e per chi vuole investire una parte del suo stipendio.

   Perchè usare il PAC?

Immaginate di dover investire una determinata somma di denaro in un fondo azionario.
Prendiamo un valore di 400 euro iniziali.
Ora investiamo questa somma con due modalità differenti:

1) Modalità PIC
2) Modalità PAC

La modalità PIC consiste nell’entrata diretta sul fondo con la totalità del nostro capitale.

La modalità PAC invece consiste nell’entrata periodica nel fondo.

Guardando l’immagine, ipotizziamo che il fondo parta con quota 100 all’anno 1 e che successivamente raggiunga questi valori:

Anno 2 = 110
Anno 3= 100
Anno 4= 50

In questi anni le due strategie hanno avuto performance diverse.

Con l’utilizzo della prima strategia il nostro rendimento dopo 5 anni è stato del meno 10%, poiché il fondo è passato da 100 a 90.

Con l’uso della seconda invece abbiamo generato una performance positiva di 10,2 punti percentuali. Questo è stato possibile poiché sono state (guardare immagine) acquistate quote a prezzi vantaggiosi.

Come possiamo notare da questo semplice esempio, la PAC è utile per molti motivi.

A mio avviso i più importanti sono due:

 Diminuzione del rischio dell’investimento

Il “rischio”, a mio parere, dovrebbe essere calcolato in base a quanto si riesce a comprare a sconto, con un adeguato margine di sicurezza, un determinato bene. Traslando questo discorso relativamente ad un fondo: più riusciamo ad acquistare quote a prezzi bassi, più diminuiamo il rischio.
Per tale ragione il PAC è molto efficiente. Consente, infatti, di acquistare in qualsiasi periodo, compresi anche quelli dove le cose vanno male.
Saranno proprio questi acquisti, con quote a basso prezzo, a diminuire il rischio dell’investimento.

– Performance in un mercato in discesa

Il vero vantaggio di usare il PAC è la possibilità di generare performance in un mercato che si trova in territorio negativo. Grazie al meccanismo spiegato sopra, inoltre, potremmo trovarci con un mercato che dopo 5 anni ha “perso” il 10% del proprio valore e una performance positiva.

Ma, se siete stati attenti al mio discorso c’è un però:
In caso di crescita costante del fondo la modalità PAC produrrà meno performance rispetto all’investimento diretto PIC. Bisogna però considerare che il fondo non sale costantemente, ma ha degli alti e bassi. La strategia, quindi, è comunque proficua anche in un mercato in salita, soprattutto per quanto riguarda il contenimento del rischio.

Se interessato ad una forma d’investimento del genere o di risparmio contattami pure sulla mia e-mail andrea.troiani971@gmail.com per un appuntamento conoscitivo nel mio ufficio!