Anteprima del mio ebook sul calcolo del valore intrinseco!

Anteprima del mio ebook sul calcolo del valore intrinseco!

Ciao a tutti!

Come sapete da qualche tempo sto scrivendo un ebook sul calcolo del valore intrinseco.

E’ stato un lungo lavoro!

Da oggi è finalmente disponibile.

Vi lascio una piccola anteprima per aiutarvi a capire di cosa si tratta!

Sommario

Presentazione  5

Prefazione  7

Investimento Vs speculazione  9

Introduzione alla valutazione  13

I vari modelli di valutazione  16

Flussi di cassa attualizzati 17

Pro e contro- 19

Stimare il tasso di attualizzazione : il costo dell’equity- 20

Il costo del capitale- 22

La stima dei flussi di cassa- 24

Fabbisogni di Reinvestimento- 25

Spese in conto capitale o Capex- 26

Capitale Circolante- 28

Previsione dei flussi di cassa- 29

Come determinare la crescita- 30

Crescita dell’utile operativo- 33

Il modello di attualizzazione dei dividendi DDM– 39

Il modello di attualizzazione dei FCFE- 40

I vari modelli del FCFE- 41

Modello della valutazione delle imprese- 43

Il FCFF: linee guida generali 45

Approccio del valore attuale modificato- 46

Modelli excess return- 47

Multipli 48

Il mio modello preferito: da Warren Buffett a John Burr Wiliams  56

L’acquisto di Coca- Cola- 57

L’acquisto di Washington Post 58

Il tasso di attualizzazione secondo Warren Buffett 59

Non pensare con la matematica, né con i numeri: ecco perché amo questo modello- 60

Il flusso di cassa è il valore più veritiero di un’azienda- 61

Il modello che io stesso utilizzo nelle mie valutazioni 62

Le vostra domande più frequenti 66

Casi di valutazione  69

B&C Speakers B&C Speakers: una small cap che ha raggiunto il suo valore intrinseco- 70

Corticeira Amorim nel 2016- 72

Marr e il suo futuro- 74

Krones in futuro- 79

Stima del valore intrinseco di cinque aziende- 82

EssilorLuxottica- 83

Cembre- 87

Ima- 91

Datalogic- 94

Viscofan- 98

Libri sulla valutazione d’azienda– 101

Ringraziamenti 105

Info utili e contatti 105

Per ulteriori informazioni contattatemi pure al 3392976760 o su andrea.troiani971@gmail.com!

Le migliori frasi sul Value Investing

Le migliori frasi sul Value Investing

Ecco alcune delle più celebri e interessanti frasi sul Value Investing e su tutto ciò che lo circonda.

“Il prezzo è quello che paghi; il valore quello che ottieni”

“Un vero investitore quasi mai è forzato a vendere le sue azioni e per la maggior parte del tempo lui è libero di ignorare le quotazioni dei prezzi”

“Quando si ricorda che le azioni non sono pezzi di carta che fluttuano tutto il tempo ma sono proprietà frazionali di un business. allora tutto ha senso”

Commenta con la tua frase preferita in ambito finanziario/ finanziario comportamentale!

Il primo anno in rosso per il mio portafoglio: cosa farò?

Il primo anno in rosso per il mio portafoglio: cosa farò?

Con molta probabilità, questo anno, il 2020, per il mio portafoglio azionario sarà un anno con una variazione negativa.

Come sempre qualche piccola operazione in positivo è stata fatta e c’è stato anche l’incasso dei dividendi (praticamente nulla data la decisione di sospendere il dividendo per la maggior parte delle aziende del mio portafoglio, scelta che ho condiviso in pieno).

Krones, Marr e Notorious pictures sono state impattate fortemente dal Covid-19

Con discese che hanno toccato picchi del meno 50% da inizio anno.

Come sempre e come la mia strategia suggerisce non ho venduto le mie posizioni e anzi ho continuato ad investire anche in questo anno così complesso.

La variazione sarà negativa ma non sarà una variazione dettata dalla vendita ma solo del prezzo delle azioni: quello che farà sarà di mantenere le posizioni e valutare solo in futuro la vendita, solo ed esclusivamente se avranno raggiunto il loro reale valore.

Perchè non vendo?

Perchè le aziende in questione avranno a mio avviso solo delle momentanee difficoltà, una volta che il Covid sarà solo un ricordo potranno tornare ai livelli pre-crisi.

Le situazioni finanziarie delle aziende prima citate sono ottime e rendono possibile un evoluzione futura del business.

A 5 anni la mia performance è del 110% netto (vuol dire oltre un 140% lordo, ma io ho sempre contato in questo modo).

L’impatto che avrò, molto probabilmente mi farà scendere sotto il 100%.

Con un rendimento comunque superiore al 10-15% annuo .

Sapevo perfettamente di dover vivere un anno di questo tipo ma sono fiducioso sulla ripresa delle aziende nel mio portafoglio.

Analizzerò con voi le mie prime 3 partecipazione spiegando le motivazioni di una ripresa già nel prossimo anno:

Marr

Marr è il leader nazionale nella distribuzione di prodotti alimentari, ne ho parlato in numero post che potete trovare in questo blog.

Il calo di fatturato con la ristorazione ferma e le restrizioni ha impattato in maniera significativa nei mesi caldi dell’emergenza.

Ma già nel mese di luglio e agosto ha recuperato dai minimi arrivando a coprire un 75% del fatturato 2019. Una volta superata l’emergenza potrà tornare ai vecchi valori e anzi “rubare” quote di mercato alle aziende più piccole del settore che hanno avuto molte più difficoltà.

Notorious Pictures

Notorious pictures è una società italiana attiva bella distribuzione produzione di contenuti multimediali. Oltre al classico settore della distribuzione cinematografica l’azienda ha diversificato il business con altri segmenti: serie tv, accordi con società di streaming online e apertura di alcune sale cinematografiche.

La diversificazione dei ricavi a mio avviso renderà meno forte l’impatto del Covid-19.

Ed inoltre una volta che la situazione sarà più normale, potrà beneficiare della grande crescita avuta nel passato.

Un ottimo bilancio e una grande redditività le consentono di superare questo periodo di crisi.

Il vero valore dell’azienda a mio avviso è superiore ai 4 euro per azione.

Krones Ag

Krones è il leader assoluto nella distribuzione e produzione di macchinari per l’imbottigliamento e confezionamento di generi alimentari liquidi. Con una quota di mercato del 28% Krones potrà beneficiare della crescita del settore nel prossimo decennio.

Il Covid ha impattato sugli ordinativi delle aziende attive nel beverage che equivale a meno ricavi per l’azienda tedesca.

Oltre a questo Krones aveva avuto problemi di redditività nello scorso anno.

Una serie di ristrutturazioni e cambi di organizzazione riporteranno l’azienda ai vecchi livelli, già nel primo trimestre abbiamo assistito a questa situazione, con ricavi in discesa del 4%, Krones ha generato più utile netto (sintomo del funzionamento del taglio dei costi e dell’ammodernamento della struttura organizzativa)

Una volta che il covid-19 sarà superato, l’azienda potrà tornare a valere circa 100 euro ad azione, molto di più rispetto agli attuali 56 euro.

Quanto tempo ci vorrà per uscire da questa situazione non è dato sapersi ma, queste aziende sono abbastanza forti per uscire dalla crisi e ritornare ad un buon livello.

Come sempre pubblicherò con estrema trasparenza i dati del mio portafoglio a fine anno.

So di essere sulla strada giusta, di dover tenere duro e di mantenere la calma, presupposto essenziale per una riuscita di un portafoglio Value.

L’orizzonte temporale di lungo periodo è sempre stato e sempre sarà la base della mia strategia. per quanto possa essere difficile, snervante e complesso è l’unico modo razionale per investire su singoli titoli.

Un saluto Andrea Troiani

Il mio nuovo ebook!

Il mio nuovo ebook!

Ciao a tutti come sapete è in uscita il mio nuovo ebook.

All’interno troverete molte informazioni riguardanti la valutazione d’azienda e il calcolo del valore intrinseco.

Mi sono concentrato principalmente sull’attualizzazione dei flussi di cassa.

Sul tasso di sconto da utilizzare e ho riportato numerosi esempi.

E’ un testo che avrei voluto leggere quando ho iniziato ad investire in borsa, mi avrebbe aiutato molto. Ovviamente ci sono anche le mie valutazioni personali che rimangono soggettive.

E’ possibile già da oggi prenotare l’ebook su questo sito: Prenota l’ebook!

Tengo molto a questo testo per due motivi principali:

  1. La difficoltà nello scriverlo
  2. La quantità di anni di esperienza espressa in modo sintetico

La stesura dell’ebook non è stata semplice, comprimere determinati concetti in poche pagine è molto molto complesso. Ed inoltre l’argomento non è di certo facile. In secondo luogo dovevo anche bilanciare le mie idee con le teorie classiche sulla valutazione.

Insomma una bella impresa!

Se l’argomento vi interessa prenotate con il link che vi ho lasciato!

Se invece avete altre domande contattatemi pure su andrea.troiani971@gmail.com o al 3392976760!

Un saluto Andrea Troiani

Quanto vale Tesla secondi i flussi di cassa futuri?

Quanto vale Tesla secondi i flussi di cassa futuri?

In questo periodo si è molto parlato di Tesla, dopo il rally delle sue quotazioni, il titolo è sulla bocca di tutti e sembra inarrestabile.

Da sempre non ho mai provato grande interesse per i titoli alla moda mossi da un mix di verità e animo speculativo.

Detto ciò ho provato a calcolare il valore intrinseco dell’azienda attualizzando i flussi di cassa futuri.

In molti mi avevate chiesto pareri e di scrivere un articolo!

Per calcolare il valore ho deciso di usare una metodologia del DCF a due fasi:

In primis si calcola il tasso di sconto, per questa azienda ho utilizzato il costo del capitale: non ho fatto io le stime ma sono dati riportati:

Costo del capitale = Tasso privo di rischio + (beta con leva x Premio per il rischio azionario)
= 2,22% + (1,108 * 6%) = 8,88%

FCF previsto : (cifre in miliardi)

  1. 2.562
  2. 4.352
  3. 5.390
  4. 7.871
  5. 9.777
  6. 11.499
  7. 12.993
  8. 14.261
  9. 15.331
  10. 16.238

Scontando i FCF a 10 anni con la seguente formula:

A questa formula leviamo il WACC e il debito

Abbiamo un valore attuale di questi ultimi pari a : 57 miliardi di dollari

Una volta fatto questo chiudiamo la nostra valutazione calcolando il valore terminale.

Valore terminale:

FCF 2030 × (1 + g) ÷ (Tasso di sconto – g)
= $ 16,238,323 x (1 + 2,22%) ÷ (8,88% – 2,22%) = 249 miliardi

Attualizziamo il valore terminale :

= Valore terminale ÷ (1 + r) 10
$ 249,330 ÷ (1 + 8,88%) 
10 = 106 = 106 miliardi

Sommando i due risultati abbiamo il valore dell’azienda: 57 miliardi di dollari + 106 miliardi di dollari. = 164 miliardi di dollari

L’equivalente in valore azionario è pari a 176 dollari.

Ben al di sotto dell’attuale prezzo di borsa di 420 dollari.

Tesla risulta quindi sopravvalutata anche inserendo una crescita “sostanziosa” nei prossimi anni.

Come è fatto un bilancio?

Come è fatto un bilancio?

Il bilancio di esercizio è un insieme di documenti contabili che ogni impresa deve redigere periodicamente alla fine di ogni esercizio amministrativo.
Il bilancio d’esercizio viene compilato dagli amministratori per determinare il reddito d’esercizio, la situazione patrimoniale e finanziaria dell’impresa al fine di controllarne l’andamento nel tempo. E’ in aggiunta il punto di partenza per il calcolo della tassazione.
Rappresenta per i soci l’unico strumento legale da cui si possano ricavare informazioni sull’andamento contabile della società e, per i creditori, una fonte di informazioni sulla consistenza del patrimonio dell’impresa. Quest’ultimo rappresenta l’unica garanzia per il loro credito.

Esso è formato da tre diverse componenti:

  1. Conto economico
  2. Stato Patrimoniale
  3. Rendiconto finanziario

Il conto economico è il documento contabile del bilancio d’esercizio che mette in contrapposizione i costi e ricavi di competenza, e illustra il risultato economico della gestione di un determinato periodo.

Lo stato patrimoniale è un documento contabile nel quale troviamo il valore dei beni e dei capitali a disposizione di un’azienda.

È formato da due sezioni: le attività, che rappresentano tutti gli investimenti necessari all’azienda per svolgere la propria attività e il modo in cui vengono impiegate e le passività, che rappresentano le fonti degli investimenti.

Il rendiconto finanziario, noto anche come rendiconto delle disponibilità, è un documento finanziario che mostra il flusso di cassa in entrata e in uscita dell’azienda durante un determinato periodo di tempo. Questo rapporto mostra la quantità di denaro che un’azienda riceve e spende in attività operative, di investimento e finanziarie.