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Una delle nazioni più in difficolta dal punto di vista energetico è sicuramente la Germania.

Tutte le dinamiche post covid-19 e la scoppio del conflitto Russia-Ucraina hanno impattato in modo molto negativo l’economia Tedesca, soprattutto nel segmento industriale.

Insieme al mio socio @arzilli_andrea abbiamo valutato e discusso di questo ETF:

iShares MDAX UCITS ETF

ISIN : DE0005933923

Il calo dell’ETF da inizio anno è di circa un – 32%.

L’ETF presenta una dimensione di 1.085 mln e un TER(indicatore sintetico di spesa) pari allo 0,51%.

La dimensione è più che accettabile, per quanto riguarda invece il TER dal mio punto di vista è un po’ altino ma in linea con un settoriale.

Le prime 10 aziende in portafoglio:

DELIVERY HERO AG ORD: è una multinazionale tedesca attiva nel settore alimentare, con sede a Berlino.

RHEINMETALL ORD: è una azienda tedesca produttrice di armi da fuoco. Ritenuta la maggiore industria tedesca nel campo degli armamenti.

SIEMENS ENERGY AG ORD: divisione energia di Siemens AG

COMMERZBANK AG: Commerzbank Aktiengesellschaft è la quarta più grande banca della Germania, con sede a Francoforte sul Meno, fondata nel 1870 ad Amburgo.

LEG IMMOBILIEN AGD: è una società immobiliare Tedesca .La società è stata fondata come fornitore di alloggi operante nel Land tedesco del Nordrhein-Westfalen

GEA GROUP ORD : è una società tedesca, attiva principalmente nel settore alimentare e delle bevande, con sede a Düsseldorf

LUFTHANSA ORD: è la principale compagnia aerea tedesca e terza compagnia aerea nel mondo.

CARL ZEISS MEDITEC ORD : La Carl Zeiss Meditec AG è una società tedesca che opera in ambito della tecnologia medica. Fa parte del gruppo madre Carl Zeiss AG di Jena

EVONIK INDUSTRIES : Evonik Industries è un gruppo industriale con sede a Essen, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania, ed è una delle principali società di prodotti chimici specializzati di tutto il mondo, di proprietà della RAG Stiftung.

I motivi del calo

La Germania sta portando avanti, da anni, un piano ben definito:

  • Una buona parte dell’energia è prodotta da fonti rinnovabili
  • La restante parte è colmata, fintanto che le rinnovabili non basteranno, da fornitori più economici, in primis la Russia.

Fornitori a basso costo, come la Russia, hanno permesso alla prima potenza industriale europea, di produrre a costi convenienti.

Possibile ripresa

L’ETF è esposto per lo più a settori estremamente energivori (su tutti l’industria), tuttavia 3 aspetti chiave ci suggeriscono che l’industria sopravviverà alla crisi:

  • La Germania , dato il basso debito pubblico, ha un ampio margine di manovra per sostenere le aziende
  • L’industria tedesca è vitale per l’economia europea, e il supporto potrebbe giungere dagli alleati (in primis la Francia)
  • Per la stessa Russia la Germania è un cliente fondamentale, almeno nel breve medio termine

Se anche semplicemente dovesse ritornare ai livelli pre-crisi la performance sarebbe del 50%.

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